Dentro nuvole di polvere
Caterina Zappia
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Ma quale Dio preghi e ami
Se dentro il tuo sangue scorre la polvere del male
E infliggi sul tenero corpo le tue spine
Che penetrano con vigore esplodendo bolle di sale
Miseramente e con spregevole inganno menti
A queste ferite aperte che sanguinano
E mai il tuo Dio perdonerà
e mai la tua condanna coglierà l'ultimo sospiro
Nell'inferno a caccia di veleni andrai
E il tuo ventre a spasmi vomiterà i vetri della tua finestra
Sarà il vento a spazzare via anche la tua ombra
Ora che il sole ha ripreso a prendersi le sue nuvole
la pioggia laverà gli occhi e lo sguardo
e la ferocia ira si leverà presto al mattino
per correre verso un destino che ha bocca solo per fiatare.
Parlami ora bimbo
oramai le gabbie hanno perso la pietà
E le fredde sbarre mi han giurato
che il tuo futuro migliorerà.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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alessio carlini6 agosto 2010
la speranza è la mia preghiera, ogni giorno un po' del nostro tempo dedichiamolo agl'altri ... è bellissima un abbraccio

