Vani ideali?

Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (6)
breve di scritto intenso di significato carico stracarico di tristezza che comunque invita a vivere anche chi è padrone di uno straccio di vita. bella poesia.
Certe battaglie sono molto lunghe da combattere, non bisogna, per questo, mai farsi sconfortare... Pietra su pietra, anche di generazione in generazione, se viva sempre rimane la volontà di credere e di agire, lentamente il palazzo sognato continuerà ad ergersi... Il palazzo... un mondo migliore per tutti!
e qui faccio un'eccezione... anche se m'ero promesso di non commentare... poe condivisa in toto... per ciò che trasmette e per come si pone... gli ideali... già!... proprio quelli... dove cazzo sono andati a finire... in tutti i campi... in tutte le radure... nelle sinagoghe... nei templi... o nelle scuole... perfino nelle balere... il marcio intacca le coscienze con il buonismo e con la globalizzazione... il tanto vituperato 68... ho il netto sentore... che debba dinuovo apparire... complimenti... cià*
Non dobbiamo rinnegare gli ideali e le illusioni della gioventù, perché abbiamo imparato proprio da loro e dalle sconfitte della vita, a sperare di poter seminare un granello di consapevolezza in più che ci sarà molto utile nella prosecuzione del nostro viaggio...
come non essere in sintonia conil ptuo pensiero. Certo il mondo non ci conforta ma secondo me gli ideali non sono mai vani, le lotte non sono sempre del tutto inutili, e gli slanci giovanili non andrebbero abbandonati anche se sembrano essere stati vani. Mai mollare, secondo me, se non altro perché sarebbe una resa incondizionata e rassegnata. La tua scrittura è di conforto .
quando finiscono i giovanili slanci, allora si approssima l'età matura, quella in cui molti ideali vanno irremidiabilmente persi... e ci rimane molto da riflettere sul cammino ancora aperto... splendida poesia.





