Funghi di morte
Giuseppe Monteleone
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Ho deciso di scrivere
qualcosa sulle atomiche
sganciate a guerra finita
dagli americani o meglio
dal governo americano
su due città giapponesi
Hiroshima e Nagasaki.
Nell'estremo Oriente
un Giappone vinto e soggiogato
il giallo banzai arenato
nelle isole Filippine
ricacciato in mare
dall'esercito contadino di Mao
nella nostra Europa
da Auschwitz l'Armata Rossa
arriva a Berlino dissanguata
dalle bombe e dalla fame
tutti i fronti di guerra
fermi con i tedeschi arresi
i generali suicidi i soldati
arrestati... processati.
Nemici gli alleati di ieri
i comunisti di Stalin
il Presidente Harry S. Truman
inorgoglito dai successi
vuole mostrare al mondo
i forti muscoli US. A.
non quelli già visti
dei vari John e Frank
in Sicilia a Napoli
Cassino in Normandia
muscoli filamentosi
di un fungo atomico
di fuoco eterno
la guerra da calda
diventa freddissima
da allora la paura
è padrona del mondo.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi6 agosto 2010
Alcuni giornalisti, dopo aver assistito a dei test di prova nelle settimane precedenti, dichiararono entusiasti che... era sembrato loro di assistere all'atto della creazione del mondo...

