Breve ma non troppo
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
Staripante e mai banale. Sei capace di dar vita a scenari che pochi "vedono" e chi nn riesce ad osservare oltre la siepe (come diceva un caro poeta italiano) grazie a te apre gli occhi dell'anima. Brav luììììì
un ritmo tutto suo! dal XIII secolo ad oggi... vedo le balle di fieno ballare nel far west, come le bugie vendute per verità, tutto impacchettato a meraviglia con humour... ok, il reale non c'è, perché la carta vincente perde, perché quella fallita trionfa, mondo di bluff dove il poeta fa entranbe ovviamente da ignavo. tutto è detto quando in realtà nulla è detto, ma tutti sanno che quello che c'era da dire è sta detto... anche se è una poesia breve! una 13 versi che raggruppa un anno del milleduecento ingabbiato in venti versi feriti che forse ingabbiavano l'anno duemiladieci! il rovescio delle carte e dei numeri... forte! anche la colonna sonora ammiro...
e i feriti? dalle bugie ironiche? sembra che abbiamo la stessa concezione delle scrittura, questo mi consola.



