A Roma, alla mia amata piazza Barberini
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Questa calura afosa
umida e appiccicosa
d'un agosto strano
mi prende per la gola
e mi trascina
oltre la memoria, ormai,
solo rovina.
Qui non c'è più il ponentino
né il raggio di luna ruffiano
che tra lucentezze e spruzzi
un tempo accarezzava
del Bernini le scalpellate api
e le marmoree squame
di un tritone, oggi,
verderame.
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (1)
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Angela Merletti6 agosto 2010
B E L L I S S I M A! Non puoi immaginare quanto mi sia piaciuta la tua poesia. Ti applaudo con enfasi!

