Lasciatemi essere

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
Commenti (11)
Si, sono con te lasciate che siano DONNE sia dentro che fuori... senza costrizioni mentali e fisiche... bella davvero... Bravà
Che bella... veramente bello questo chiedere quello che vi appartiene... il semplice essere quello che siete... DONNE... nella vostra pura essenza... Piaciuta tantissimo... e condivisa...
Riappropiarci della nostra identità, da mostrare al mondo, finalmente senza paura né vergogna... Mettiamoci d'impegno, facciamolo tutte insieme!
Poesia sincera nell'ispirazione, pregevole e di spiccata sensibilità, dove i versi sapientemente descritti sono rapide pennellate di una verità che lascia riflettere e molto vera. Perché si è sempre e solo di sè stessi, qualunque siano le circostanze della vita, comunque vadano le cose. Bellissima!
la bellezza della donna, la sua prima, principale bellezza è l'esser "Donna"! Complimenti... graditissima.
La libertà di essere noi stesse, liberamente vibranti in tutto il nostro essere... ma è una libertà per la quale bisogna fare spesso a pugni nella sua rivendicazione... i guantoni, comunque, li abbiamo... eh eh. Una bellissima lirica molto condivisa.
Si... lasciate che siano semplicemente meravigliosamente Donne! Molto toccante, mi hai comoosso!
sentita e piena di emozioni e commozione. Assolutamente si. Non facile, un impegno ma vivere in pieno quello che ci viene dato Molto bella
Vi sono casi quasi inspiegabili nei quali il destino suggerisce e agevola la via migliore senza darcene cenno sino al concretizzarsi degli eventi. Ebbene qui assistiamo a un'ennesima manifestazione di questo accadere. Seguo da tempo questa squisita autrice, con passione e interesse e con ammirazione sempre palesata da un mio commento. Questa squisita lirica della Barone non l'avevo commentata prima e quindi posso farlo ora, congratulandomi col l'autrice che grazie a questo squisito inno alla donna ha ottenuto un secondo posto a un concorso nazionale con più di mille elaborati partecipanti. Un testo urlato con rabbia e orgoglio, una denuncia e una supplica oltre che un chiaro monito verso chi ritiene che donna sia equiparato a oggetto
Uno splendore di poesia... al femminile che ben sa cogliere tanti aspetti dell'essere donna e che tocca argomenti sempre attualissimi e che sottolineano che il percorso ...è ancora lungo... a che la donna possa essere se stessa... come giustamente l'autrice rivendica. Grande opera da incorniciare! Fiocco
Davvero interessante, per spunti ed aleganza, seppure, in alcuni frangenti, cruda "l'orco che inchioda il mio cammino in un angolo scuro di umiliazione e violenza". Non parlerei di poesia esclusivamente al femminile. Chiunque può imbattersi in un orco. La bellezza di questi versi sta, secondo me, anche nel fatto che possono essere letti da ogni uno col proprio metro. Davvero piaciuta!








