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Riflessioni 7 agosto 2010 · lettura 1 min · 3255 letture

I come from a land down under

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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pagine di giornali tutti uguali (90) bambini background migratorio (1) insegnanti background migratorio lingua per te (L1) lingua per me (L2) ergativo è il mio parlare nominativo il tuo e siedo lì annoiato e distratto (problemi di concentrazione dice la televisione) sogno le isole Tonga e la spelonca sogno il mare e la tribù dove dovresti venire anche tu scopriresti l'odore del vivo del vissuto e cantato L1 tu L2 io L- tutt'e due
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In Germani si discute sull'integrazione di figli di immigrati che in terza generazione non sono ancora integrati... tanti studi hanno sottolineato che alcuni dei sistemi scolastici di alcuni Land discriminano socialmente i più poveri e, dunque, gli immigrati in maggior parte. Sono state avviate delle riforme che camminano ancora molto lentamente... tuttavia, la legge non sostituisce l'essere umano... ancora non è semplice per insegnanti con background migratorio inserirsi nelle scuole tedesche... il tragitto del riconoscimento dei titoli è molto difficile... nonostante la EU.

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (3)

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Ma chi l'ha detto che esiste l'integrazione? Nella scuola pubblica italiana la percentuale di alunni stranieri o figli di coppie miste sta raggiungendo livelli molto elevati, ma si stanno progressivamente riducendo le risorse economiche per avviare nuovi progetti, gli insegnanti facilitatori, che pure erano previsti dalla normativa, non ci sono e tutto viene affidato alla buona volontà di dirigenti ed insegnanti, spesso impreparati e lasciati soli a gestire situazioni che a volte sfuggono di mano. Tra i miei 40 alunni che ora sono passati alla scuola media, avevo 4 marocchini, 2 brasiliani, 1 cinese, 1 ukraino, 1 paraguaiana, 1 nepalese, 1 russo e sto parlando di un territorio di montagna, ai confini con la Svizzera, non di una metropoli.

Aldo Bilato7 agosto 2010

bla bla bla... questo è il problema?... ed io mi sposto un po' più in là... siamo solo nel 2010... che vuoi pretendere... calma, ci stiamo organizzando... mica si possono far le cose di fretta... verrebbero male... e poi cosa ti vuoi integrare... pensa alla salute... auf wiedersehen...

Raggioluminoso7 agosto 2010

L1, L2 e lingue minoritarie - di cui in Italia si discute se insegnarele. Locale verso il globale e viceversa, in un mondo che non vede le cose giuste. Migrazioni da sempre esistitie, ma ora incombono mille incubi e mille problematiche. Una bella luce per questa problematica che, alla fine, nessuno sa come affrontare. Molto apprezzata!