I miei afrodisiaci
sono le tue mani
che mi frugano
sfacciate
sono la lingua
di parole e di carezze
il tuo profilo
dietro una porta a vetri
e l'allegria nel darti
come fosse una festa
che non muore all'alba
sono la sempre nuova
astronomia dei tuoi baci
che di mille stelle
m'illumina
col tuo miele notturno
©
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