Er guardone

Commenti (19)
Brava l'autrice quando si veste di vernacolo, portentosa! Divertente complimentissimi!
Scorre a meraviglia, questa divertente riflessione, che, pur facendoci sorridere, ci lascia il dubbio che molto spesso, pur sapendo di aver sbagliato... si tenda a perseverare proprio nell'errore.
Una poesia molto scorrevole che si legge con il sorriso sulle labbra. Purtroppo non sempre le "lezioni" servono. E da qui si incomincia a riflettere!
magnifico dipinto in verncolo... in effetti son poveracci sti cristiani con deviazione incorporata... anche se farebbero meglio a cambiar strada e a starsene a casa... imperiziosi e goffi... se pijano du sganassoni... ma ce stanno anche quelli che non so così boni... e bisogna stare attenti... insomma... meglio n'albergo a ore che na machina nel boschetto... complimenti... cià*
Versi che sanno trattare una losca figura con un simpatico sorriso! Molto versatile l'autrice nel suo bel verseggiare!
simpatica, ma questa categoria è gente malata, puoi picchiarlo a sangue, ma rimessosi, tornerà a fare il guardone, lirica piaciutissima.
Avevo un dirimpettaio che mi spiava col binocolo, specie d'estate quando giravo per casa in intimo abbigliamento... di nascosto l'ho fotografato a sua insaputa col teleobiettivo e ho infilato la foto nella sua cassetta della posta in una busta indirizzata alla moglie... da allora ha cessato il vizietto... Originale e simpatica... quantè è bello il romanesco...
Certi... bags... sono amalgamati alla materia... grigio sorcio, di molti popolani di questa sordida società.C'è tanto di buono ancora... ma quanto da buttare santo Dio! E' fenomenale questa tua, applausi!
...non conoscevo questa veste espressiva di Silvia... mi piace molto, brav issima!
versi stupendi in vernacolo e modo molto elegante sul come trattare certe persone bella
una poesia molto ironica ma che nasconde una realtà che è sotto gli occhi di tutti... quanti ce ne sono di questi guardoni... in tutte le città del mondo. un bell'affresco in versi.
E je sarà bastato spero de si! Purtroppo ci sono quelli che guardano m fanno pure paura! Piaciuta tantissimo Silvia per ilarità ma anche verità... Er romano poi... Bellissima grazie!
Una poesia didascalica, dal chiaro intento morale, espressa in versi musicali e vernacolo capace di rafforzare l'effetto comico. Mi stupisci davvero in questa nuova veste alla Trilussa dove mostri con evidenza il tuo molteplice estro poetico e le infinite potenzialità artistiche. Come sempre un abbraccio accademico per la tua bravura.
Mi viene in mente un proverbio "il lupo perde il pelo, ma non il vizio" – penso proprio che non ne potrà più fare a meno, magari prendendo le dovute precauzioni.
Versi che rivelano un grande senso d'ironia e che, pur divertendo, hanno una loro morale e invitano a riflettere. Gustata con intenso piacere
In vernacolo tradisci un po' il tuo stile delicato e ricco di immagini. Ma sei comunque brava. Un .
Ironica e con una gran morale di fondo! Mamma mia! Provo un senso di incontenibile repulsione solo al pensiero dell'esistenza di queste persone. Ma quante sono le categorie! Il dialetto romanesco è davvero molto bello e mi è sempre piaciuto.
Una simpatica poesia stilata in dialetto per dire una grande verità...tra le varie manie o perversioni umane, questa è una di quelle... la malattia di dover guardare per godere dei piaceri altrui. Apprezzata e condivisa... bruttissima categoria
bella in vernacolo... queste persone malate andrebbero curate e controllate... brava l'autrice che con un pizzico d'ironia ne parla in versi di poesia...















