Lacerazione

Commenti (3)
Una poesia che lacera dentro per il suo spessore introspettivo. Un dialogo tra figlia e madre nel raccontarsi la vita, e delle contraddizioni che noi viviamo in questa giugla spietata di orrori, perpetrati senza posa. Una chiusa da brivido. E ora ti prego Madre! con lo stesso urlo lacerante di quando mi partoristi: riprendimi nel tuo grembo. Intensa e profonda.
Un accorato appello anche allo stile educativo che troppo spesso fa vedere alle bambine una verità distorcente e troppo rosea. Molto ci sarebbe da dire a riguardo, ma sottolineo che le favole odierne hanno proprio per questo motivo abolito l'idea del principe azzurro e che soprattutto a livello scolastico, si cerca di far capire il valore delle dignità e l'importanza dei diritti e principi di uguaglianza. Lirica che diviene spunto di riflessione.
Poesia lacerante che fa pensare il lettore. Complimenti!



