È scoppiata

È scoppiata una guerra
Calda, che sterminò il mondo
uccise l'uomo, stipato nelle trincee
delle città con funghi rosso sangue.
Fredda, che spaccò il mondo
imprigionò l'uomo con grandi mura
e con possenti catene d'odio.
Tiepida, che si nasconde all'uomo
ed eserciti silenziosi violentano il mondo
con orme di sangue invisibile
È scoppiata una guerra...
che non sognavo.
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L'autore
Vittorio Palmieri
Salve! Napoletano. Emigrato nell’entroterra irpino- sannita, in controtendenza con l’emorragia dei paesi interni verso la vita metropolitana. Ignoto poeta "prestato alla burocrazia". Nell’entroterra segue percorsi sociali con enti del terzo settore. Ha collaborato ad un progetto di agricoltura sociale con le Associazi
Commenti (1)
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dragonero12 agosto 2010
tutte le guerre sono incomprensibili venendo al testo mi sembra che usare in 4 strofe la parola "mondo" 3 volte la parola "uomo" altrettante più che evidenziare appesantisca un testo che sinceramente non mi sembra già di per se leggibile in modo scorrevole, anche l'uso del tempo non aiuta, questa è solo una mia opinabile- opinione comunque f