Feto Di Cammello
Sara Brayon
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Questa è la storia di Feto Di Cammello
e del Bambino col Pisello
Feto era una nuvola, la più dolce che ci sia:
si faceva coccolare persino da sua zia,
cambiava i pannolini alle vecchie suore,
nemmeno ai naziskin negava mai un favore,
raccoglieva le cacche anche dei cani altrui,
chiamava "begli scorci" vicoli tristi e bui,
l'unico rimpianto, per cui piangeva a frotte,
era di chiamarsi come le sigarette!
"Ah, il nostro mondo sarebbe così bello,
fossero tutti stati come Feto Di Cammello!"
direte voi, bambini, ma attenti che la storia
è tutt'altro che finita, e tenetela a memoria.
Feto raccoglieva fiori in arancione
per portarli al rifugio degli innaffiatoi in pensione
ma ecco che alle spalle si avvicina quello
il terribile Ungùr, il Bambino col Pisello!
Ungùr era il paria in campagna ed in città
mal visto persino alla casetta in Canadà
Guardato con invidia ed anche emarginato
perché Natura l'aveva reso sì superdotato
Anche lui aveva provato a fare del bene,
ma la gente non si fida di chi ha un enorme pene
e come sanno tutti, dal vichingo al maiale,
chi è odiato dalla gente finisce a far del male!
Stordì il nostro eroe a colpi di pisello,
che misera fine per Feto Di Cammello!
Quando si risveglia, è al buio, ahimè, ahimè!
Ungùr gli salta addosso senza un "voulez vous coucher"!
(Feto era progressista, e con la mente aperta,
ma la mente è in alto, in basso è un'altra porta)
E così che tra le ombre e i pipistrelli in fiore
Feto Di Cammello scopre le dolcezze dell'amore!
Dov'è la tua bontà, ora, Feto Di Cammello?
Ora dedichi la vita al Bimbo e al suo pisello,
le vecchie non possono attraversare la strada,
non cambi più al tossico la sua siringa usata,
abbiamo un eroe di meno, uno in più tra i felici,
e cosa ne pensate, bambini, adulti e amici?
La favola vi insegna la giusta via di mezzo:
è sbagliato dedicarsi esclusivamente al cazzo
ma anche non vivere per fare sol del bene:
un po' aiutate il prossimo, un po' svagate il pene!
Questa era la storia di Feto Di Cammello
e del Bambino col Pisello.
©
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L'autore
Sara Brayon
Commenti (3)
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Saldan11 agosto 2010
Ma tu sei un genio ragazza mia...è una storia molto bella, divertentissima, ben rimata, ritmicamente perfetta, senza punti morti o zone d'ombra... l'ho trovata "rinfrescante" (bella anche la nota) hai fantasia da vendere e la classe... beh si sa che non è acqua, e nemmeno Estathè! veramente piaciuta! P. s Ma alla fine l'incontro del feto col bimbo fallico lo ha fatto nascere? almeno da feto si poteva evolvere in bambino pure lui (ma di cammello e senza pisello)
Pi Greco11 agosto 2010
Forse è la cosa più geniale mai letta qui, e la poesia c'è tutta! Complimenti piccola Sara, sei fantastica!
Enio Orsuni11 agosto 2010
perché sconsigliata ai bambini? i bambini tutti hanno il pisello! questa la chiami fiaba ma, è uno sballo. strapiaciuta.



