354 lettori online · 359.413 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 11 agosto 2010 · lettura 1 min · 4832 letture

Gabbiano jonathan

Mirella Santoniccolo Mairim14 614 poesie pubblicate
+ Segui
Volo in alto ove il cielo ad occhio nudo si perde tra increspate nuvole bianche che accecate rincorrono la luce del sole. Sempre più su nell'immenso mistero verso la casa degli angeli. Poi controvento scendo giù nel sibilo di raffiche d'aria in picchiata libera plano sull'oceano sospeso tra mare e cielo e ascolto la pace del silenzio.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mirella Santoniccolo Mairim14

Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis11 agosto 2010

Sensazioni particolari che soffondono intime emozioni posate nel profondo dell'anima... lirica piaciuta

d
dragonero11 agosto 2010

scusami ma che cosa mi dovrebbe rappresentare? un volo di un gabbiano o un volo pindarico della fantasia, perché nel primo caso non è che sia espresso (il volo) al meglio, nel secondo manca proprio la fantasia f

Moreno il Duca11 agosto 2010

poesia che tramite questo volo esplora nel animo e si appresta a godere della libertà e del silenzio come spunto per un domani meno tempestoso ma molto più tranquillo avendo trovato la pace interiore complimenti

mario calzolaro12 agosto 2010

Parla all'anima, con infinita dolcezza, questo componimento. Pregevole sotto ogni aspetto.

Carlo Fracassi12 agosto 2010

Grande anelito di libertà senza zavorre ai piedi, pur nella consapevolezza che poi si dovrà lentamente planare a terra, lontano, tuttavia, dal frastuono del quotidiano, affinché silenzio e pace non turbino l'idillio ...ma è un sogno, solo un magnifico sogno...

Salvatore Ferranti12 agosto 2010

ho letto più d'una volta quel meraviglioso romanzo, ed ogni volta è un'emozione. proprio come leggendo questi versi...