Fiori di Baudelaire

Mi chiamo Elide, di professione scrivo e racconto fiabe, leggo storie e qualche volta lo insegno ad altri. Vivo a Bergamo e vivo di fiabe.. in tutti i sensi! Da poco scrivo fiabe personalizzate partendo dal nome. www.vivodifiabe.com www.elidefumagalli.com
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Scrivere a volte vuol dire tingere di nero le parole perché è sempre l'anima che rinnega i colori della vita, avversario di tutto e di tutti, si va avanti pensando e scrivendo quello che si ha dentro... E se son sepali neri ad accogliere quel sentire, è l'abisso quello che si cerca, non le albe e i nuovi giorni... Si rinnega tutto pensando che il buio sia più "significativo" del "potere" di vita... Una grande lirica dedicata a un grandissimo poeta Maledetto... Ma è bello essere anche tali a volte! Inchini!
Essere risucchiati da un buco nero, che ci fa implodere, dannando anche la nostra anima, che non potrà mai più risalire la china... Ma siamo noi che l'abbiamo voluto, barattando l'apparire con l'essere, che progressivamente perderà il suo colore...
Una "non facile" ma stupenda composizione poetica. Lirica e cultura in un mix che lascia il segno.
La lirica è molto profonda ma prendo le distanze dall'espressione "pensieri malati". Baudelaire ha rivoluzionato il concetto di libertà in poesia uscendo fuori dagli schemi poetici degli artisti del suo tempo. Lui ha sgrammaticato la poesia ed è stato l'antesignano di un nuovo modo di fare e scrivere poesie. Ne sa qualcosa Mario Luzi che scrisse la sua tesi proprio su questo autore.




