La morte di un cigno
La fantasia non muore
e le ali del vento la riscaldano
foglie che cadono piano
e ti risvegli al sorgere del sole,
l'azzurro dei tuoi occhi
illumina questa stanza
e mi ricorda che è estate.
La notte però c'è silenzio
per la morte di un cigno
e mi spingo nel vuoto.
Si sentono i tuoi passi
che risuonano silenziosi
al calare della sera
ti muovi leggera
e lasci che un sospiro ti porti via.
Sola nel pensiero
di quel cigno
che è morto fra le sponde del lago,
tra le tue lacrime
e i suoi occhi tristi.
©
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L'autore
Giorgio Cossalter
Giorgio Cossalter nasce a Feltre (BL) il 2 settembre 1965 e vive da sempre a Vellai, un piccolo e tranquillo paesino di 870 abitanti circa situato a 4 km. di distanza dal centro della città. Inizia da giovanissimo ad appassionarsi alla poesia ispirandosi ai grandi maestri nazionali studiati durante l’età scolasti
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