Sorpresa in un lampo
Come un lampo fa tremare il buio
un arrivo scuote il tempo fermo,
ho alzato la testa a occhi limpidi
e velluto ricopre ora lieve
cortine di vuoto di giorni persi invano...
Non esiste una fonte di luce
che non possa fare ombra
sui disastri dei volti ormai disgregati.
Nascono come soffi di stupore
i miei monologhi su ciò che divide
il sogno dalla realtà che è meraviglia;
L'attesa di un attimo, introduzione
a una melodia ignota: e solo ora io l'ascolto
il tedio si sgrana e la musica mi è chiara.
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (2)
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In Venere veritas12 agosto 2010
ma quella parolina finale è voluta? vedi che riesci a scrivere romantico...
D
Domenica Carrozza16 agosto 2010
Molte volte non avvertiamo il tempo, qualcuno affermò che non esiste, che è relativo... quando giunge una persona nuova nella nostra vita il tempo acquista una nuova dimensione, tutt'intorno muta e questo genera un nuovo modo in noi nel percepire il mondo... perché il tedio si sgrana e la musica ci è chiara... Bellissima... Bravo Luigi!

