Immobile oceanico

Commenti (11)
Il nostro meraviglioso pianeta va ormai lentamente verso il morire e l'autrice ne coglie molto bene nei suoi versi l'allucinante realtà...
L'avvelenamento dell'ecoambiente è quotidiano: Silvia spezza, utilmente con questa sua poesia, una freccia sacrosanta. Lodevole ed apprezzata.
E pensare che il mare fu la culla della vita primordiale; dal mare, con le sua alghe, noi potremmo ricavare il nutrimento futuro. Così noi stiamo uccidendo nostra madre, negandoci la possibilità di ulteriore sopravvivenza.
...e naufragar m'è dolce in questo mare... verrà modificata in " e morir m'è dolce in questo mare...
verissimo, mi è successo, che immergendomi nel mare di una nota località calabrese, di contrarre uno sfogo, causato da un'inquinamento causato da uno scarico abusivo, pur se il mare, aveva uno splendido colore blu. passai il resto delle vacanze impomatata con creme, datomi dalla clinica dermatologica. lirica piaciutissima
Si muore, tutti, tutto... e lei, madre Terra muore con noi... lentamente... vittima di un matricidio collettivo, incosciente, crudele, scellerato e demenziale. Assolutamente sentita Silvia, e condivisa.
un detto romano: padreterno padreterno, cme faremo a campa' 'st'inverno? je rispose dio padre: ce potevi pensa' 'st'estate. ormai sono varii decenni che non si parla d'altro ma la cupidigia umana non si accorge che va verso la distruzione totale. i tenutari del potere forse pensano: prima che tutto muoia ci vorrà molto tempo io ora ci sono e chissene frega dei posteri? un accorato messaggio che condivido in pieno. com- pli- men- ti!
Come si dice "questi versi purtroppo non fanno una piega" – forse qualcosa ora stiamo facendo – ma prima di annullare tutto quanto fatto in precedenza ce ne vorrà del tempo e chi lo sa a quale punto ormai saremo arrivati – è proprio il caso di dire "chi vivrà vedrà!".
Una vera e propria ribellione a tanto scempio, a ciò che purtroppo sembra non avere una soluzione. Un andare sempre di più allo sbaraglio e quel che è peggio è quando si tratta della natura che non sa difendersi e alla quale noi umani dobbiamo la vita! Bella poesia, espresiva e dura, che esprime tutta la sensibilità di un'anima vicina a questo dramma!
che tristezza vedere questo scempio ...il pianeta distrutto dalle nostre stesse mani... e chissà dove ci porterà questa incuria... versi tristemente condivisi
Una denuncia, ma anche un grido per reagire al disastro ecologico che angoscia il nostro mare. Versi incisivi, di forte impatto emotivo per gridare con dolore un dramma, ma anche una presa di coscienza affinché possa tradursi in una cultura dell'educazione ambientale. Grazie per questo pensiero di grande sensibilità.








