Solo
Solo,
cammino a testa bassa
vergognandomi come un ladro
di averti lasciato volare.
Solo,
lungo le sponde del marciapiede
vengo sommerso da un'onda di gente
capace di sognare, di amare, di vivere.
Solo,
respiro l'aria che mi circonda
senza sporgere troppo il naso
guarda giù le mie scarpe
consumate ormai dai troppi chilometri.
Solo,
attraverso la strada
vedo in lontananza il mio futuro.
Sola,
un ombra mi chiede una via
Via dell'amore?
Solo,
senza rispondere
mi avvicino a lei
sorriso sulle spalle
la guardo dritta nelle sue perle preziose
Sola,
lei mi ricambia un soffice sorriso
regalandomi un suo prezioso sguardo
si avvicina a me...
Solo,
le mie ghiandole papillifere
mi abbandonano ad un insopportabile piacere
Sola,
tende le mani sopra la mia vita
accarezzandomi piano il viso
mi dice...
non pensavo fossi così vicino alla mai destinazione
Insieme,
voliamo verso il nostro futuro
dove nessuno mai potrà dirci...
Soli,
si sta meglio!
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Commenti (1)
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Barbara Di Lorenzo6 luglio 2006
bella riflessione, espressa molto teneramente. forse avrei preferito un’altra forma... ma è buona ugualmente. B
