Al semaforo
Angelo Ricotta
209 poesie pubblicate
+ Segui

Quella ragazza al semaforo
è la stessa bambina
di dieci anni fa
Quella cui regalai
una rosetta e un'arancia
resti di mensa aziendale
Ma lei sorprendendomi
invece mi chiese denaro
intuii che non era per sé
ma per i suoi sfruttatori
Le dissi di non stare per strada
di frequentare la scuola
ma credo che non abbia capito
Era una bimba dalle treccine bionde
legate con lisi fiocchi rosa
patita sporca impaurita
Adesso è una ragazza
dai lunghi capelli d'oro e mi sorride
coprendosi con la mano la bocca sdentata
patita sporca impaurita
È viva per fortuna
pensavo sfrecciando via
nella mia comoda auto
chissà se si ricorderà di me
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Saldan9 settembre 2010
Mi piace molto il tema, è una poesia narrativa... qui la sostanza vale più di qualsiasi altra cosa, va subito al nocciolo della questione... piaciuta!

