Caro Francesco, io ti capisco (all'Uomo, all'Amico Cossiga)
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Per chi è sveglia la campana
ruffiana
quella della sorte
Caro Francesco
io ti capisco
anche per me
non c'è più gusto
Per chi suona la campana
puttana
che annuncia una vita
appena incominciata
ed è già finita
Per chi suona la campana
romana
che non sentirò più
Caro Francesco
verità è storia
e nel coraggio
c'è la memoria
"...per chi suoni la campana." (.)
la campana ruffiana
"... Essa suona per te". (.)
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (2)
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Salvatore Ferranti14 agosto 2010
una poesia struggente e molto apprezzata. versi che fanno riflettere sulla precaria condizione umana, e sono, nello stesso tempo, uno splendido inno all'amicizia. quella vera.
Grazia Longo3 settembre 2010
quanta umanità in questo autore fuori dagli schemi!


