A volte non si sente più suonare la vita
Grazia Longo
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Raggi di sole
Braccia di luce
tese
si stendono
sul suono della vita
che passa.
Celata dal tempo
tra le cose
lasciate in soffitta
a volte
non si sente più suonare la vita.
A volte
nascosta sotto la polvere
muore la vita
in muti abbandoni di silenzio.
Silenzio infinito
dove cerchi invano parole.
Resti assorta sul ramo
giovane farfalla
d'un giorno
con le ali
ancora umide di sogno
attendi
immobile
in un silenzio d'ali
e di respiro
la morte
del prossimo tramonto.
©
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
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L
Loreta Salvatore14 agosto 2010
Un chiaro simbolismo che sintetizza nella giovane farfalla l'idea di un sogno nutrito e pieno di fiduciosa speranza. Splendide metafore e lessico d'effetto impreziosiscono la lirica, rendendola ancora più suggestiva. Da lode.
Salvatore Ferranti14 agosto 2010
a volte ci si sente morti, come se nulla contasse ormai... a volte ci si sente delusi, impotenti, di fronte alle ingiustizie che ci tocca subire... bei versi, molto condivisi.
Tiffany 7014 agosto 2010
Una farfalla ha il diritto di volare... sempre... bisogna asciugarle le ali con il calore dell'amore e allontanarla dal peso opprimente della polvere...


