La Morte bendata
Mai una lacrima solcò il mio viso,
in marcia, bramo anch'io il Paradiso.
Freddo o caldo, d'estate o d'inverno,
al funerale, plebe gemente, Inferno.
Croci di muffa e secchi fiori
lacrime inutili inondano tombe,
la Morte è fortuna, ci tira fuori
da stille scagliate come bombe.
È ora, suonano mille trombe,
cantano le Madonne di morte.
È giunta bendata, e incombe
su noi ghermendoci a sorte.
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Commenti (1)
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Barbara Di Lorenzo6 luglio 2006
una visione quasi allegra e liberatoria della Morte... magari potessimo accettarla veramente così!
