Vacanze italiane

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Schietta spontaneità e tanta musicalità in una lirica, dai toni divertenti, che si posa, tra l'altro, sul desiderio di cambiare delle abitudini, che, inequivocabilmente si ripetono... Lirica piaciutissima
Hai centrato il problema! Spesso ci aspettiamo dalla vacanza una rottura delle abitudini quotidiane e poi ci ritroviamo con lo stesso ritmo stressante di un lavoratore in fabbrica, che declina la sua giornata tra un timbro del cartellino e l'altro. Ricordo ancora con terrore certe mie vacanze al mare: tutti intruppati verso la spiaggia al mattino e tutti intruppati verso l'albergo a mezzogiorno... ripetendo a fotocopia le medesime azioni nel pomeriggio...
Si aspetta l'estate per la sospirata vacanza... poi le code sull'autostrada le spiagge affollate i rumori le urla dei bagnanti e torniamo a casa cotti dal sole ma più stanchi di prima. Poesia molto bella condivisa



