Stelle cadenti
Massimo Mangani
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Mare color pece infrange la riva
l'inumidita sabbia lambisce le orme
talvolta confonde e cancella il passaggio
l'aria è limpida
la notte è perfetta
rivolgo in alto lo sguardo
come un tempo
quando giovani occhi scrutavano l'arco
e cuori verginei segnavano il giorno
non ho visto stavolta
stelle cadenti
non sento il pulsar ora in petto
ma alle tempie
...non mi sfugge il senso
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L'autore
Massimo Mangani
Commenti (3)
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Silvia De Angelis15 agosto 2010
Trascorre il tempo e mutano le cose... ma in realtà anche noi siamo cambiati e, in ogni evento, cogliamo gli aspetti più profondi... Lirica molto piaciuta
Rita Stanzione15 agosto 2010
Lirica dai toni malinconici sul passare del tempo che modifica il nostro sentire. Piaciutissima, bellissimo stile!
Nemesis Marina Perozzi15 agosto 2010
La notte era perfetta, eppure... Forse non abbiamo più desideri da esprimere, forse li abbiamo persi per strada, forse ce li hanno rubati, forse... siamo noi a non saper più leggere nel cielo quei segnali che pure stanno ancora tentando di comunicare...



