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Erotismo 17 agosto 2010 · lettura 1 min · 7142 letture

Centro di luna

Anna Elvira Cuomo 263 poesie pubblicate
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Sguardi tiepi di sole (rzie) annunciate t'alzi dietro me posi intenzioni nuo ve (rso) centro di lu na (ta) sono per te (nere) testa a nuovi giochi chini la luna al tuo volere ordina incanti per me in (corporerò) ricordo di te
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L'autore
Anna Elvira Cuomo

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni

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Commenti (7)

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Aldo Bilato17 agosto 2010

originale... sottintende tantissimo... bell'abbinamento... complimenti... cià*

Gerardo Novi17 agosto 2010

pazzesca... mi piace un sacco, letta più volte, notevole carica erotica in quel gioco di parole dove si nascondono i doppi sensi di amore e eros...

Kiaraluna17 agosto 2010

Un sagace gioco di parole e contrasti, originale senza dubbio, una forma di eros cerebrale, letto con interesse.

Stefano Sivo17 agosto 2010

Il poetare di questa autrice è davvero particolare. Particolare nell'utilizzo di questa doppia valenza nei termini, che apre sempre molteplici strade, proponendo articolati spunti di lettura. Aldilà dell'aspetto tecnico, la lirica è capace di comunicare un erotismo sottile e avvolgente, con metafore accattivanti e raffinati doppi sensi che culminano nella degna chiusa, anch'essa ben lontana dall'essere impenetrabile!

Calogero Pettineo17 agosto 2010

erotismo molto elegante in versi originali dove il gioco di parole inprime forza alla lirica.

luigi8817 agosto 2010

Poesia sicuramente originale, sottolineerei alcuni punti. Prima di tutto si innesca un meccanismo di inclusione- esclusione di senso, dato dalle appendici di significato tra parentesi, gioco magico di potere/non potere di una donna... la luna così come è trattata, ricorda l'accostamento con l'instabilità della donna e con un certo ondulare dei suoi umori appunto tra sicurezza e incertezza continua (proprio come le fasi lunari)...è in questo che si compie il senso della luna come segno di variazione e a livello testuale ciò si attua in quello sfasamento del senso dato dal gioco di parole, che a volte è autonomo e a volte resta legato al patto ludico col lettore per essere "incorporato bene",ci sarebbe altro da dire ma lo spazio manca... chapeau!

Antonio Biancolillo19 agosto 2010

Grand impatto per l'originlità dei versi... con una abilità fuori dal comune è riuscita a portarci nella sua carica erotica in cui giocano parte essenziale quell'abbinare termini dal doppio senso... Innovazione che apprezzo...