C'è immobile attesa
Gianpiero De Tomi
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Strappo l'agile viticcio
verde tentacolo
avvinghiato all'albero
legno ormai secco
che copre nere perle.
Ed un urlo echeggia
nell'aria stantia.
Sudore rappreso
divide ogni curva
dall'antico legame.
C'è immobile attesa
nella sera che porta
nuove voci e profumi.
Negata, alle mani aperte
quella scintilla di vita.
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Gianpiero De Tomi
Commenti (1)
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Grazia Longo17 agosto 2010
senso di inerzia e di rassegnazione, che è anche attesa, ed urlo, e una timida speranza, che fa appena capolino, in versi appena sussurrati ... avrei scelto una musica diversa ...

