673 lettori online · 358.260 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 19 agosto 2010 · lettura 1 min · 1123 letture

Haiti

Carlo Peparello 26 poesie pubblicate
+ Segui
Perché spazzi via ciò che esiste appena? Quale occhio annebbiato ti guida? Tutta questa furia per ricominciare il niente l'energia catalizzata tra fantasmi e pena Sei come una casalinga che spolvera il lucido trascurando le ragnatele stantie, visibili Non raccoglierai nemmeno cenere Anche quella era stata impegnata già Effimera chimica che ti genera Lascia in pace chi non vuol essere visto Tramonta per sempre Solca terre spaccate dall'odio Irrigate dal sangue e dalla cupidigia Infliggi pure la tua punizione al reo Consenti al sottomesso un alito di pace Ora e per sempre.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dedicai questo pensiero alle vittime haitiane dopo il tristemente famoso disastro naturale. dal libro "Sentieri sospesi" di Carlo Peparello

L'autore
Carlo Peparello

Carlo Peparello nasce a Roma il 22 Luglio 1974. Nonostante gli studi e il lavoro orbitino su materie prettamente tecniche, si appassiona alla letteratura e alla storia, divenendone un cultore autodidatta vorace e meticoloso. Il suo stile ricorda molto quello schietto e diretto della Beat Generation, descrivendo in modo

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Silvia Cingolani19 agosto 2010

Bella questa poesia, forte provocazione la tua, però piuttosto che chiedersi perché Dio (almeno questo è quello che mi è sembrato) se la prende con questi poveri disgraziati, sarebbe il caso di chiedersi perché nessuno parlava mai di quella situazione così drammatica... cmq complimenti,