La giostra
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Ci sono momenti della vita in cui tutto sembra uguale ed inutile e non imprime più sensazioni degne di rilievo ed emozionalità...forse un incentivo diverso, aiuterebbe ad uscire da quel circolo chiuso, opprimente per la mente... Lirica ben elaborata, gradita e piaciuta
l'angoscia! un misto di sensazioni che fanno star male dentro e fuori, che brutta sensazione. versi che si lasciano leggere puliti calamitando il lettore. veramente bella.
E' vero, la vita è proprio una giostra che gira – spesso facciamo fatica a starle dietro e tutto ci sembra non avere più alcuno scopo.
Sensazioni che angosciano sminuendo anche i sogni ...Nulla sembra avere importanza, versi che sento molto e apprezzo
siamo noi che dobbiamo far girare la giostra in modo diverso, per non entrare in depressione, poesia molto bella
Una sconsolata meditazione, esame del circolo vizioso in cui si cade spesso nella vita e che ha, come epicentro, l'angosciato sconforto della difficoltà di venirne fuori... Una lirica che urla dentro... Molto sentita!
poesia che si fa tanto sentire... nel suo delineato molto bella apprezzata
Che fregatura! Ci hanno proprio ingannati, fin da piccoli! Ci hanno incuriosito, solleticato la voglia del divertimento, invitandoci a salire su una bella giostrina colorata... Chi nella carrozza di Cenerentola, chi sull'auto dei pompieri, con lo zucchero filato tra le mani... Poi abbiamo scoperto che non era più possibile scendere e così ci ritroviamo ancora lì, a girare a vuoto, con la nausea del continuo movimento e quello zucchero filato che appiccicato alle mani, con il suo sapore di rancido...
la vita è proprio una giostra... finché gira va sempre bene... almeno così ci è stato detto... io penso che a volte quella giostra è ferma anche se dall'esterno sembra che giri all'impazzata. Bellissima poesia che fà riflettere.
Indubbiamente i nostri scritti si assomigliano molto nell'intenzone ma quanti modi per dire la stessa cosa. Questo è meraviglioso se ci pensi... Molto bella!
Una lirica piena di malinconia e rassegnata nostalgia. E' alla notte che le sensazioni di angoscia si moltiplicano tanto da rendere difficile il riposo. Ed al mattino ci ritroviamo di nuovo presi e coinvolti nei giri infiniti della giostra che è la vita.
La giostra... ci avvinghia nel suo vorticoso girare che può essere esilarante o micidiale, ci conduce nel limbo delle paure sopite che prendono il sopravvento e si sostanziano in sogni che sembrano non appartenere a noi. Ma chissà che i sogni non siano un altro mondo dove viviamo inconsapevolmente un'altra vita? Condivisa, apprezzata e direi... vissuta...
Il pidessequo vivere che limita il respiro e oscura la vista. Questo testo del Mangani narra dei fantasmi che la notte limitano il meritato riposo e il giorno sussurrano parole di fatica. Un linguaggio elegante e uno stile che dona scorrevolezza all'insieme. Il tutto nell'amabile narrare di un sentire condiviso.









