631 lettori online · 355.278 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Dello
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 21 agosto 2010 · lettura 1 min · 4097 letture

Nemo

Giorgio Dello 411 poesie pubblicate
+ Segui
Misero io son se non posseggo più amor, vagabondo errante di sogni, il mio nome non dimandar se il velo nero soffoca il mio cuor Straziate membra di chi nel silenzio non favella, anonime, incorporee anime tra rombi a grappoli di illuminate stelle Pathos ed eros tornò... risorse l'amor, fiorì la vita ma non la felicità, chimera vaga ed assente, gitana dell'equità! Elemosinando dinnanzi a mille mondi, udii il fragor dell'amor altero e forte, ma triste e solo ritornai dal mio ego. Mille sentieri ho consumato, polvere sulla mia anima ho spolverato, stremato, ho soggiogato l'uomo ed accanto ad un fosso nessuno si è più chinato! Or la mia anima alla nuda terra affido, deluso e stanco di sostener questo cuor affranto e sulla cui fossa, se sosterà qualcuno, sussurrategli piano che mi chiamai Nemo... Nemo... il mio nome è NESSUNO!
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Dello

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Ferraro21 agosto 2010

Lirica da gradevolissima e suggestiva patina arcaica, dai toni forti e decisamente virili. Molto apprezzata!

Anna Elvira Cuomo21 agosto 2010

questa poesia graffia la pelle ed arriva sino all'anima, mentre le ferite in superficie bruciano ancora, essa implode ed esplode al tempo stesso e si disperde nell'aree ove raggiunge anime eguali. bella davvero, nelle mie corde; grazie per l'emozione provata

Midesa17 ottobre 2010

lirica che emoziona dall'inizio fino alla splendida chiusa... piaciutissima