Contemplazione
Sai contemplare il cielo
con le sue rondini
e voli fugaci misteri,
ma non i battiti
delle piogge sull'asfalto
cadenti al suono
delle campane alla messa.
Il silenzio ti adora
nell'accomunarsi dei suoni
mai percepiti dagli orecchi
che camminano a fianco delle cicale
senza paura di guardare.
Resti con i riverberi
al colore del vento
sugli eucalyptus,
e miri i riflessi
della luce immersa
nell'acqua stagnante.
Il sogno prende forma
Tutto tace
Ti addormenti
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Sal
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Ferraro21 agosto 2010
Una lirica di intense suggestioni che palpitano all'interno di "fugaci misteri". Molto ben costruita e significativa.
Ausilia Giordano21 agosto 2010
Lirica scritta con stile elegante e forma chiara, che lascia trasparire i puri sentimenti che l'autore non sa trattenere nel nascondimento. E' attento e assorto agli attimi che accompagnano gli eventi più delicati e salutari per lo spirito. Amore e intensa contemplazione pardoneggiano la sua mente viva...


