Di miele e sale

In crinali attorno
un angolo s'aperse
tra anguste e ombrose fronde
allor sostammo il tempo.
Quando pausa venne e
l'ansia al cuor si pose
di sete colse il sogno
su me accostò sue labbra
e di racchiuso dono
s'imbeve il fior d'amore.
Insieme fummo vento
tempesta e poi sereno
e su quel fiore posi
sentir riconoscente che
di miele e sale
dolce era il sapore.
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Commenti (5)
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Nemesis Marina Perozzi21 agosto 2010
Questa è una stupenda, struggente poesia d'amore, altro che erotismo! Magica e dolcissima!
Perlanera21 agosto 2010
Di solito, quando mi accorgo di aver aperto la pagina di una poesia erotica, richiudo senza nemmeno leggerla. Le tue sono le uniche, nel genere, su cui mi soffermo. Com. pli. men. ti al delicatissimo tatto con cui esprimi l'argomento senza mai cadere nella volgarità o nella banalità. Un sa. lu. to!
Tiffany 7021 agosto 2010
Delicata, carezzevole, affascinante lirica che esalta l'amore totale...
mario calzolaro21 agosto 2010
...Anima gentie quella dell'Autore... anche l'erotismo può ben essere eleganza, stile e... poesia!
Kiaraluna21 agosto 2010
La sensualità che cattura, tra i veli dell'immaginazione, è l'eros che più mi appaga leggere, nella sua dolce passionalità. Piaciutissima Orfeo.





