20 luglio 2010 SALVA LA SUA VITA AGGRAPPATO PER 25 ORE AD UNA BOA

Commenti (12)
A volte succedono degli eventi tragici che non si può non soffermarci a fare delle giuste riflessioni. Ti apprezzo molto Silvia perché sai comunicare con versi delicati il dolore che può dare un fatto di cronaca. Molto bella e piaciuta
Di questo evento così tragico dove l'autrice si è sensibilmente soffermata si nota anche la volontà d'istinto speciale che è stata a quest'uomo fatale salvatrice della sua stessa vita! Riflessiva lirica di grande stile!
Quante volte nella vita sarebbe bastato un atto di coraggio e di fede per agganciarsi a quella boa... Bellissima... istruttiva e vera!
Un episodio di cronaca che ben può dare adito a considerazioni di stampo metaforico... il naufragio di tanti all'interno della tempesta della vita, la capacità di altri nella lotta con conseguente salvezza... basta anche un'esigua boa se si ha la volontà di non arrendersi... Molto apprezzata.
IL mare, la montagna, la natura tutta esige rispetto... così come noi dobbiamo averne per noi stessi. Superbamente riflessiva. a tutti i levelli.
grande e sensibile poesia che si fa leggere e rileggere... sempre poetessa
Sono talmente tanti i fatti che accadono intorno a noi – che seppur nella sua tristezza, sarebbe bello poter come ha fatto la nostra autrice, metterli su carta – in maniera da far rifletttere altri sull'accaduto onde evitare altri errori.
sei versatile, come i 100 occhi di Argo, spazi ed osservi il mondo che ci circonda, entri nei sentimenti umani e li scrivi magistralmente, lo stesso dicasi della natura e degli eventi di cronaca, complimenti sei super
Fatti di cronaca che colorano giornalmente le pagine dei quotidiani. Purtroppo ci sono sport estremi e situazioni inspiegabili che portano ad epiloghi tragici e non ce ne rendiamo conto fin quando non avvengono. Poesia molto vera e apprezzata, complimenti!
Un'umile boa beffa Signora Morte, che si era presentata all'appuntamento convinta di fare una passeggiata e invece si ritrova costretta a battere in ritirata con... La falce tra le gambe! Quando si sanno leggere le notizie con gli occhi della fantasia, anche un semplice (ma non banale) fatto di cronaca sale sul podio della Poesia!
Cè esaqltazione in questa lirica ma, soprattutto, un invito alle necessarie cautele nel momento in cui si affronta la natura in tutta la sua possanza... molto bella.
Ottima sotto ogni aspetto, coraggiosa autrice, una delle poche capaci di mettere in lirica fatti di cronaca, a mio parere non facile, complimenti e un grande abbraccio!









