Una foto: che vuoi che sia?
Michele Aliberti
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Lasciate che il tempo
si fermi
al fulmineo click.
Quello che rapisce sguardi
e famelici incontri,
che deride
pubbliche virtù
e sghignazza
a trafugar l'amore.
Dov'è la privacy?
Dov'è che l'occhio deve andare?
Che bella,
quella vecchia discrezione
che ben sapeva fare
a mitigar le delusioni,
senza idiota alcun
a provar soddisfazione!
©
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L'autore
Michele Aliberti
Credo che ognuno possa esprimere le proprie sensazioni, le proprie emozioni: trasformare i pensieri un parole. Scrivere è come lanciarsi in caduta libera, senza paracadute, sapendo di non farsi male, credendo di poter volare, per amare le cose della vita e farsi amare dalla vita!
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