La tana dei randagi

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tutto rovesciato!... appena appena si respira... odor di nicotina... le natiche dei paradisi... sorrisi artificiali... psico- mediali... distorti i suoni ed i colori... ambulanze corrono impazzite... le madri non incontrano speranze... non hanno visto giusto... ci si rintana... lontano dai frastuoni... al sicuro... nelle proprie allucinazioni... così mi giunge... così mi ci ritrovo... bellissima Giorgia!... cià*
Visione onirica (ma non del tutto lontana dal vero) di questo nostro mondo occidentale, in cui si mescolando sudiciume e puzza, unico panorama rimasto al di là della finestra.
La tana dei randagi. E' stupenda già dal titolo... Indovinatissima la scelta musicale con il tuo scrivere fra buio e luce. Stupenda l'immagine del terrazzo e la giulietta degli amori.
Una protesta poetica e triste dai toni sincopati che riprendono il ritmo degli eventi . Intensa e bellissima
non che ci sia tanto da capire in una poe esplicitamente pensata e scritta. ma va letta e riletta per assaporarne ogni verso considerando le intriganti metafore. apprezzata, veramente!
Cara Giorgia, le tue opere non smettono mai di essere reti che ti catturano per trascinarti in emozioni stupendi. Il tuo stile è unico. Ma credo di non esagerare che per me tu sei la nuova Patty Smith.
L'ultima strofa è da urlo... Atmosfera della notte con le sue deviazioni e devianze ma anche lì si soffre una vita troppo stretta... Bellissima!






