L'ordine prestabilito

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Mai, accettare il quieto vivere! È come una sabbia mobile, subdola, ingannatrice... Ti sembra di camminare su un terreno sicuro, senza intoppi e poi, improvvisamente ti ritrovi a sprofondare senza alcuna possibilità di appiglio! Meglio allora scegliere un percorso che già sappiamo accidentato in partenza, così ci prepariamo alle strategie di marcia, che ci aiuteranno a giungere a destinazione senza inaspettati imprevisti.
poesia delicata e molto impegnativa sul nostro vivere la vita... veramente poesia stupenda... poetessa sei un vero splendore poetico... complimentissimi e un meraviglioso abbraccio
fin troppo ci adagiamo nel quieto vivere poiché questo fa si che i signori del potere continuino a calpestarci ed a fare i loro comodi. molto meditativa e apprezzata.
E' come un tram tram ormai che non cambia più i connotati, adagiandoci su quel che scorre sempre ogni giorno, e la notte ci troviamo a far i conti con i soliti rompi capi... Muoversi per smuovere quel che intorno è statico ormai stabilito? Se è insoddisfazione, si ...Bellissima molto apprezzata e sentita!
Lo scorrrere piatto dell'esistenza ad un certo punto sembra sconvolgere il nostro ego, che ha bisogno sempre di nuovi stimoli ed emozioni per sentirsi appagato al meglio Lirica di cui condivido a pieno il significato, molto apprezzata
Distendersi sotto la coltre della rassegnazione... mai. Tanto varrebbe dire, allora, che è già finita, abbassare il sipario e vegetare. Molto espressiva, da meditare.
Mai fermarsi nella vita, sarebbe come dire voler morire – sempre cercare intorno un minimo di vita e se non c'è, crearselo – la fantasia non ci manca, un grande dono che ci è stato elargito – avremo tempo per lasciarsi cullare dal niente, la vita è talmente lunga anche se a volte sembra volare in fretta, ma dipende proprio dal nostro modo di essere - è come mangiare le ciliege – una tira l'altra.
Muoversi sempre anche quando sembra di essere nelle sabbie mobili... E' la salvezza non solo del corpo, soprattutto dell'anima, complimenti Tiffany, ottima lirica!
Muoversi e non far rumore, nascondersi per non sembrare diversa ...(l'eleganza del riccio) ma l'anima ti chiama ad essere te stessa! Bella!
prende le viscere... le attorciglia... ricamo di conchiglia... una poesia che è... una meraviglia... cià*
dobbiamo alzarci in piedi e gridare il nostro disgusto quando vediamo che c'è qualcosa che non va. il silenzio non paga mai. bella poesia, molto condivisa.










