Diario di viaggio 1: Beach Bitch
Sara Brayon
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Stretti in spiaggia
come a un rave party
in cerca di una nuova
pelle modello ebano
Ho una vagina da esposizione
-spelata per l'occasione
per farla entrare
in un bikini striminzito-
Mi accieca la riga bianca
scoperta dal costume
di un biondo nuotatore
-immagino il culo
ghiacciolo al limone
sotto la lingua-
Evidenzio sospirando
le mie tette bicolor
indosso occhiali neri
modello John Lennon
lancia in resta
pareo in testa
mi preparo al grande assalto
Assedio di sguardi nell'acqua
ritirata strategica a farfalla;
si scuote la sabbia
va verso l'ombrellone
(spericolato inseguimento
su granelli bollenti)
ma ho combattuto invano:
lo aspetta una roscia
sull'asciugamano
venti chili di meno
e un topless di strass
Confondo gli eventi
e torno giù a riva
mi butto giù a razzo
e nuoto a birillo
poi caccio uno strillo:
medusa del cazzo.
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L'autore
Sara Brayon
Commenti (2)
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Calliope04 Teresa Esposito22 agosto 2010
Wow questa si che è un'esplosione di gioventù, di diventimento e sapersi vivere la vita... Hehe che cavolo quel biondino giù era prenotato! Bellissima molto ilare, e vera!
Pi Greco22 agosto 2010
Forse l'ha scritta da ubriaca ma quando l'hai pubblicata eri lucida! Si spera. Ma da quale pulpito viene la predica? , sei grande!


