Dolce appartenenza
Tiziana Mignosa
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Dimmi come ti chiami
mentre tra le sabbie mobili del rumore
sulla bandiera bianca m'inchino
dolce è il lembo
che del mio sorriso afferro.
La chiamano follia
parola d'uomo ancora acerbo
per me invece è dolce appartenenza
appassionato rifugio
tra calde braccia e onde di pensieri a treccia.
E' da sempre
che il tuo respiro sento lungo il collo
ma col timore
dentro lo scrigno dei segreti
d'amata complicità e limpidezza lo nascondo.
Dimmi come ti chiami
mentre la verità
è sussurro a brivido sulla mia bocca
e il fardello si fa presto volo
polvere di stelle sui sentieri della terra.
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L'autore
Tiziana Mignosa
Tiziana Mignosa è nata a Siracusa, ma vive e lavora, ormai da diversi anni, in provincia di Roma. E’ nata in una famiglia d’arte e si definisce una creatrice di bellezza, sin da piccola, infatti, ha iniziato a “pasticciare” con i colori, con i tessuti e con tutto quello che la vita generosa ha pensato bene di metterle
Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi23 agosto 2010
È forse follia, sentire di appartenere a qualcuno? È follia quel desiderio di annullamento nell'essenza dell'altro, quel voler essere intreccio di emozioni, quel desiderare un rifugio caldo per i nostri pensieri intirizziti? Può darsi, ma se questa parola è sinonimo di amore, allora io desidererei un mondo intero abitato da autentici... folli!

