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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefania Bucari
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 23 agosto 2010 · lettura 2 min · 6402 letture

L'ombra di un Natale fà

Stefania Bucari 97 poesie pubblicate
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Riesco a vederti... sei ancora lì seduta vicino al davanzale nel chiaroscuro della stanza non ti accorgi mai di me e continui a lavorare mai ti stanchi, mai ti arrendi mai cedi il passo al tuo domani sbrighi ogni faccenda prima che il sol diventi nebbia intravedo il tuo sorriso ma non riesco ad accarezzarlo i nostri occhi vorrebbero parlarsi... ma sei lontana la tua voce è uscita dalle labbra ma nell'aria poi scompare mentre le tue povere mani rammendano quel poco tempo che di noi, abbiam vissuto che non rivedrai le ferite chiudi con lacci di raso rosa hai gran cura di quel dolore credi che possa bastare assecondarlo consolarlo per non vederlo più farmi del male ma non è così e tu lo sai non ci sono giorni, mesi, anni da quando tu te ne sei andata che quel dolore sia spumato in un'onda e ritornato al mare s'arena sconfitto, desolato dove tu l'hai lasciato rassegnato a quel destino nelle rive senza sogni senz'amore e in quei rigagnoli di ricordi un tempo fiumi rigogliosi ti ricordo sempre com'eri bella com'era meraviglioso guardarti ricamare nei tuoi dolcissimi silenzi accanto a uno stupore tenero, giovane, inconsapevol del Cuore accanto a un'Anima speciale volata via in quel dicembre, Vigilia di sei Natali fà in cui s'infranse un legame di carne, amore e sangue, ora fatto sol di terra e Cielo...
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a te... luce di quel faro che non torna... a quel qualcosa di Speciale che viveva in lei... alla mia Nonna... per dirle che l'amo ancora...

L'autore
Stefania Bucari

Ste è un sospiro di Maggio, fragile presenza come nebbia s'incammina..arriva e poi scompare. Quella nebbia che avvolge le terre dove sono nata (9 Maggio 1977). Non è facile parlare di me stessa, scrivere è la mia passione più grande.. nella mia vita ho avuto la prova straordinaria, di cosa ti porta il cielo.. due creat

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Commenti (7)

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alessio carlini23 agosto 2010

l'amore si sente e lo si può ascoltare nelle sue infinite manifestazioni ...questa è meravigliosa ...nessun faro sembra spento anzi fa ancora una bellissima luce e con questa poe c'hai reso partecipi. grazie un abbraccio

Calogero Pettineo23 agosto 2010

versi che trasmettono un grande amore, molto dolci un sentimento che è rimasto e rimarrà in eterno nel cuore. molto commosso dalla lettura.

Chiara Pinnone23 agosto 2010

Amo il modo delicato dell'incedere dei versi di questa autrice. Trasuda di amore, carne e sangue il testo... e le ferite vibrano nella cura di quel dolore. quanto mi piaceee!

J
JuRock23 agosto 2010

Ho pianto leggendo questi versi... passano i mesi, passano gli anni, ma il vuoto lasciato da una persona amata non si colma mai. Dicono che il tempo guarisce le ferite, ma ce ne sono alcune inguaribili, per le quali il tempo diventa solo un analgesico. Bellissima poesia, entrata a fondo nel cuore

Kiaraluna23 agosto 2010

Sono senza fiato e senza parole... un tema che mi spacca il cuore in quattro questo. Versi che fluiscono come acqua e fuoco nella mia anima, nel ricordare la figura ineguagliabile della mia nonna, che mi lasciò,all'alba della mia adolescenza, in quel dicembre... Vigillia di ...trentasei Natali fà! ma quel legame, credimi, non si può infrangere. Grazie di cuore... di avermi fatto piangere... d'amore.

Antonio Biancolillo23 agosto 2010

Quanta dolcezza sa usare nei versi questa Autrice... ha tutto un fascino particolare la sua delicatezza nel verseggiare... e riesce a trasmettere facilmente le sue emozioni... Veramente bella...

Giorgio Dello23 agosto 2010

l dolore non è solo vuota perdita ma affettività, acquisizione oltre che sottrazione, così nasce il ricordo, la memoria più bella che è storia della nostra stessa identità...questa poesia mi ha toccato veramente l'anima, grazie! Bellissima!