Nella pozione la bevuta memoria

Commenti (5)
Un martirio interno. Direi che questo effetto lo conosco ma non credo tu ci passi da quelle parti. Bella, graffiante, potente!
Siamo in pieno sabbah! Vissuto, respirato, ballato vorticosamente, al suono di un Peer Gynt da sballo nell'antro di quel re della montagna che guidava le danze!
niente da invidiare alle novelle di lowecraft. come una scossa elettrica a momenti è da brivido e innesca pensieri di terrore puro. e chiamala fantasia... !
una lettuira che scorre fluida senza annoiare, colma di particolari ed immaggini sapientemente illustrati. molto bella.
un dolore di sangue in perfetto stile dark non so se sia vera poesia anche se mi ricordo alcune mie (bloody mary per il vampiro) che ricalcavano questo tuo dire. potrebbe essere un gioco a nascondino e le streghe che fai vedere non sono altro che una nuova generazione in cambiamento dove tutto è lecito e dove l'esagerazione diventa gioco delle parti accettato e condiviso. queste streghe donne- questi manichini semi umani non riescono però a dare una via al sangue che alla fine li vede vinti, nel senso che la realtà corre sulla fantasia e la supera un testo fuori dalla norma con spunti interessanti (non so se il commento colga il segno) f



