Modi de vede'
Direte che c'è un ramo de pazzia,
in Chi va cercanno, proprio drendo a n'orto,
indovinate che? La poesia!
Annatece ar principio dell'estate
e lavorate un po' de fantasia.
Nun so forse farfalle bianche e gialle
i fiori de patate? E quelli de cucuzza? Campanelle!
E quelli spiazzi d'insalata a lago, d'un verde tenerello
nun so forse tappeti fatti cor vellutello?
E li festoni de li pomodori, li peperoni co li marignoni
non sa forse lampioni veneziani?
Cocomeri e meloni i palloncini!
Se dendro a st'orto poi ce ritornate
nelle nottate, quanno c'è la luna
sentirete sonà le campanelle!
Allora le farfalle, una per una, lassano le patate
e se vanno a posà su li tappeti,
pè fa un balletto co li maggiolini!
na luccioletta accenne li lampioni
li palloncini volano alle stelle
mentre li ranocchi co li grilli
accordano chitarra e mandolini!
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L'autore
kristiina
Mi chiamo Cristina e vivo a Foligno. Ho scoperto la bellezza della poesia arrivata a metà del cammino, guardando con occhi diversi ciò che mi circonda e attraverso i miei scritti vorrei comunicare "emozioni". Presuntuosa? Spero soltanto di raggiungere in qualche modo la parte più nascosta del vostro cuore! Buona lett
Commenti (1)
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Asociale24 agosto 2010
brava, bella... anche l'osservazione della natura o dell'orto è poesia ...mi piace
