Tu sei la notte
Tu
Sei la notte
I tuoi occhi cieli d'oriente
Dipinti con inchiostro di pergamena
Mille specchi tieni racchiusi
In quell'oscurità profonda.
Sei la notte rischiarata da ruscelli di diamanti
Di sogni ariosi e volanti
Che popolano la tua fantasia impalpabile
E di realtà dolce malleabile
Che osservi da lontano con estrema pace.
Quiete sul tuo viso scolpito dal vento
Rilassi il mio volto increspato dalle onde
Ed ogni tuo abbraccio notturno
E' un nuovo spiraglio di luce tra i miei pensieri offuscati
Da un triste lamento eterno.
Ma resti Notte
Mistero nei tuoi occhi arricciati
Qui sotto questa coperta, manto di stelle
Dolce curiosità richiami in queste mani ingessate
Fragile terrore
di perdersi nel buio che allontana il mondo dorato
che inesorabilmente si sta dissolvendo nell'orizzonte incrinato
Come una musica antica che risuona ancora nel mio animo
che accompagna il cammino delle foglie nel vento
Ma rimane un canto mistico e lieve
che perde la sua intensità
ad ogni mio passo
nella nostra notte incantata.
©
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Commenti (1)
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Angela Merletti25 agosto 2010
E' una poesia semplicemente meravigliosa. L'ho letta con molto piacere. C'è tanto sentimento in uno stile che mi piace moltissimo. Complimenti
