Camembert
Insieme mangiavamo il camembert,
in quei lontani giorni in Normandia;
serviva quel formaggio per poter
rafforzare tra noi la simpatia.
Io compro molto spesso il camembert,
ben rigoroso, della Normandia,
e il suo sapore sempre serve per
gustare ancora la sua compagnia.
E’ bianco dentro e fuori il camembert,
delle placide mucche in Normandia:
mi serve quel colore per aver
puro ricordo che non va mai via.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
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Tiffany 7024 agosto 2010
Mi piace da impazzire il camembert tanto da pensare ad un folle flirt con l'attore Cristopher Lambert e gustarlo da ottimo dessert...
Splendido Leotta Michele24 agosto 2010
e in evitabilmente con dolcezza espressiva poetica ci fai conoscere una squisitezza... veramente ...grazie stupendo poeta
carla vercelli25 agosto 2010
La cucina francese non ha nulla da invidiare alla sua letteratura, che, peraltro, il nostro autore conosce molto bene. Poesia molto gustosa.


