L'amante fedele

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E'un vero peccato che molto del dialettale mi sfugga... ma il senso l'ho capito e -tra il divertito ed il riflessivo- mi inchino all'Autore.
Per fortuna ho capito tutto, non essendo molto lontana geograficamente. Devo comunque dire che, soprattutto quando si tratta di fare dell'ironia e dell'autoironia, scrivere in dialetto diventa molto più incisivo, conciso e pungente di quando si scrive in italiano, anche perché, a volte, certe espressioni sono davvero intraducibili. Provo sempre molta invidia per chi riesce ancora a scriverlo e a parlarlo, il suo dialetto, perché io, purtroppo, il mio lo capisco soltanto.
Dà un senso di libertà essere completamente sfigati perché sai che tanto le cose non potrebbero andare peggio di così...
AA. A. VENDESI SFIGA, BELLA E PRONTA PER L'USO. molto particolare come lo è l'argomento in un vernacolo di facile intuizione anche per chi ha un dialetto differente. molto piaciuta.
Divertente questa lirica in un dialetto che sono riuscita a comprendere. Bella e apprezzata!





