Cielo infinito
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
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Stanotte ho dormito
sotto tacite stelle
nel porto d'attesa
sdraiata sulla vita
al filo di notte appesa
la mia musica ribelle
a mormorar sommessa
nello sciabordio d'onda.
Musica d'esistenza
sciolta e frantumata
in silenzioso infinito.
L'alba mi ha colto
all'improvviso
con le vele spiegate
al vento leggero
dell'ultimo sogno.
Tremava
d'un ultimo bagliore
nel cielo di domani,
ad occhi spalancati
l'ultima stella
tra le mie mani.
Era fermo il tempo
sulla pagina bianca
e ondeggiava
il ricordo d'un amore
ingiallendo la pagina
del pallido oblio.
E il silenzio mi lambiva
la vita, lo scafo e il cuore
trafitta all'alba sulla riva
dal primo raggio di sole.
Riposa ora l'anima ardente
appesa all'incerto pennone
dopo il tragico volo radente
su un altro orizzonte.
Inclinato e oscillante.
Sullo specchio di mare
nel riflesso stupito
del sole nascente
resta il cielo infinito.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
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P
Pp24 agosto 2010
Semplicemente supenda, versi che faccio miei, raffinato verseggiare, penetra nell'anima. Complimenti all'autrice!
Lina Sirianni24 agosto 2010
Versi che ispirano tenerezza, tenerezza per quel dormire sdraiati sulla vita, con la propria esistenza sbriciolata, un dolce e triste canto...

