Nell'inferno del Don
Distesa infinita
tra neve e ghiaccio
nella piana sconfinata di steppe.
All'inferno e ritorno
da un grande labirinto.
Tanta inimmaginabile tristezza
e dolore
di tante famiglie
che invano aspettano dei resti.
Altri piangono
i propri cari
in qualche piccola cassa
di legno d'acero...
Vedo solo sconforto
di ritorno
da questo viaggio
della memoria.
E tu che aspetti
un treno fantasma
che ti riporti a casa!
©
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L'autore
Giorgio Cossalter
Giorgio Cossalter nasce a Feltre (BL) il 2 settembre 1965 e vive da sempre a Vellai, un piccolo e tranquillo paesino di 870 abitanti circa situato a 4 km. di distanza dal centro della città. Inizia da giovanissimo ad appassionarsi alla poesia ispirandosi ai grandi maestri nazionali studiati durante l’età scolasti
Commenti (2)
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S
Silvia Cingolani25 agosto 2010
io qui leggo la partecipazione alla sofferenza di questi dolori assurdi... piaciuta,
Angela Merletti12 settembre 2010
Caro alpino, questa poesia non l'avevo letta. L'ho vista oggi facendomi un giro tra le tue liriche, dopo che hai lasciato un messaggio alla mia La penna nera. Accidenti quant'è bella! Che emozione leggerla. Non è un complimento di cortesia. Mi è piaciuta proprio tanto. E' stupenda
