Volare in sogni

Sai sbaragliare l'arcaica rottura
Dell'alito vitale
Io m'arrendo
Sai sopravanzare il vuoto e l'aurora
Io l'obnubilo la tacito nelle ubriache dissolvenze
Che ammortizzano lo struggimento
L'ardore è l'affusolato timbro sfumato
Quella sommessa interferenza al consueto
Fra i nidi formatesi nei capelli
Grovigli che nessuno per timore slega
E posso ancor scegliere di spargere ogni
Briciola aria a distanziarlo
Dalla sparuta ombra
L'enfasi è il lieve morbo
Che si fa strada nello scorre del mio sangue
Quell'aspro sadismo che graffia solchi
Esorbitanti accidentali e dolenti
Per ogni stilla di me che incide
Il tuo dorso
un andatura cadenzata
Che si ripete regolare nella mia intermittenza
Nel epidermico irregolare
Io che mi diletto sol nella fuga
A veloce andature
Per poi rincorre ancora
Ma ora m'arrendo
Non inseguo miraggi
Vorrei volare in sogni e sogni andare
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Silvia De Angelis24 agosto 2010
Intensa espressività e musicalità in un una lirica profondamente significativa, molto apprezzata

