Canto migrante
Ho sognato tante volte
i vostri frutteti,
le vostre città luccicanti,
queste spiagge così lontane
dalle rovine del mio mare,
ma non ho che pochi doni
nel mio sacco troppo leggero,
l'odore degli incendi,
le stoffe consumate,
la sabbia del deserto
su ferite mai guarite,
ed un canto silenzioso,
che nasce dai miei occhi
e non ha bisogno di parole,
e vi racconta di me,
della mia vita di passaggio
tra risaie senza riso
ed il prossimo inferno...
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