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Introspezione 25 agosto 2010 · lettura 1 min · 3967 letture

Diversità Palese

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Scrivo con l'anima per cacciar i fantasmi che nel precario tempo con appuntiti chiodi fattisi di piombo han logorato il corpo sino a sfiorar lo spirito... maledicendolo. Sento l'odore della pioggia più forte della peccaminosa terra lì dove tace il vento so riconoscer uno sguardo attribuendogli una voce... avverto l'esasperato urlo del silenzio. Trovo sia poca la consolazione in un ricordo che si colora di rimpianto ed un cipiglio strano veste il mio cuore in quel momento... nel tentativo estremo di fuggire il pianto. Io scruto il mondo da un piccolo pianeta che vi assicuro mai placherà la fame ma che cullandomi è con dolcezza... che oggi mi disseta. Io sono una Diversa errante in un giardino buio che martire volle render anche la luna ma una stella celai sempre tra queste dita nella speranza mai abbandonata che sorridendomi potesse un giorno a me ricondurre la fortuna.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (3)

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Abbiamo e speriamo sempre di trovare recondita in uno spazio delle nostre dita quella stella, quel raggio luminoso che ci fa attraversare le montagne e renderci serene, diverse dopo le avversità subite... Stupenda Antonella una rinascita nell'uscir fuori da quel buio!

Essere considerati diversi... Brucia, corrode, morde, dilania, uccide... Eppure tra le dita c'è qualcosa che ancora sopravvive. Alimentiamo quella piccola luce, chissà che... forse... magari...

Daniela Pacelli26 agosto 2010

A volte capita anche a me sai di sentirmi diversa da questa folle corsa di un mondo che mira a guardare solo cose materiali e poco sentimentali e ti viene da dire "ma io che ci stò a fare qua in mezzo?" Si sente che la tua anima è pura e scrive per caccciar i fantasmi che come chiodi logorano l'anima e saper riconoscere uno sguardo attribuendo la voce, non è cosa da poco, non è cosa da tutti. La sensibilità riesce a far vedere oltre le parole dette e non dette. Mi ritrovo sempre a leggere le tue poesie con grande ammirazione, soprattutto perché danno elementi di riflessione. Molto bella anche questa, non sbagli un colpo!