Sogno
Chiuso nella stanza segreta della mia mente rifletto,
cerco di dare un senso alla vita e alla sofferenza,
alla dolce felicità e all'amaro dolore.
Rinchiuso da bianchi muri sogno,
immagino ciò che non ho e che mai avrò,
tutto quello che vorrei essere.
Socchiudo gli occhi e mi lascio trasportare da un soffice vento di speranza,
il mio corpo leggero sorvola il passato,
attraversa il presente e vive il futuro.
La realtà si dissolve e lascia spazio al meraviglioso delirio,
in esso ritrovo ciò che ho perso,
ciò che ho sognato e mi è stato rubato dalla perfida vita.
Malvagie streghe e spietati stregoni divengono amorevoli fate e onesti gnomi,
mi guidano per le vie del mio cuore,
per i sentieri della mia anima,
mostrandomi ciò che di buono c'è in me.
Lietamente disperso in questo mondo parallelo scelgo di restare e di non ripartire mai più.
Poi un tonfo mi fa sobbalzare dal letto,
attorno solo bianchi muri,
non ci sono gli amici alberi e nemmeno le sorelle stelle.
Sconsolato capisco... Sono tornato.
Vorrei ripartire ma il treno e ormai lontano e allora mi rassegno,
scordo per non soffrire quel fantastico angolo di universo
e scende una lacrima amara lungo il mio volto.
©
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