Se tu vuoi

Commenti (12)
stupenda dà un insegnamento di valore altissimo è un vero piacere leggere un poeta meraviglioso... i miei più sinceri complimenti... abbraccio
già... sarebbe bello poter acciuffare al volo fra le carte della vita, quella degli errori... per poi rigiocarla in seguito e... rifare gli stessi errori! Se tu puoi... beh se davvero puoi, lancia in alto le carte... cercherò di cogliere quella della sapienza! perché io... in quello difetto! non so cogliere al volo le opportunità! ma ...se tu puoi... riamani così e continua il tuo "viaggio" verso l'ignoto! bellissimi versi, sembrano dedicati a chi di più caro abbiamo... ai nostri figli! molto apprezzata.
...dagli errori si può imparare piccolo cavaliere e se vuoi puoi, saggia stupenda poesia espressa in versi profondi e dolci, piaciutissima ed apprezzatissima
Gli errori che facciamo durante la nostra vita ci dovrebbero insegnare a non ricadere nello stesso errore di valutazione e di decisione. Ma non sempre è così purtroppo. Una lirica riflessiva molto apprezzata.
Non per nulla un vecchio detto dice "Sbaglianodo s'impara!".
Dai miei studi di pedagogia e dall'esperienza, ho imparato il valore dell'errore. La tua poesia mi ha ricordato i versi di una canzone di Vecchioni" Ho sbagliato. Tutti mi hanno perdonato. Non l'ho fatto e mi hanno fucilato". Emblematici direi. Bella riflessione Gerardo.
Le carte a volte viste come simboli del destino, loro giocano con il nostro essere con quel che desideriamo quel che voremmo avere... E noi siamo nel mazzo, una partita potrebbe rsultare sbagliata, una mano ci aiuta invece, l'importante è saperne cogliere il significato della mossa, combattere per imparare che quell'errore non è da fare più...Anche se purtroppo a tavolino, non riusciremo mai a gestirci... Molto intensa questa poesia, di grande trasporto Gerardo... Bellissima!
il destino non è proprio un mazzo di carte ma piuttosto una barca di cui noi siamo timonieri. qualcuno disse: non consigliatemi, so sbagliare da me. nun ce fa' caso Gera' io capisco sempre fischi pe' fiaschi. haha m'è piaciuta eccome se m'è piaciuta!
una poesia che fa riflettere... il destino muove le carte a suo piacimento e noi siamo giocatori inermi, ma possimo viverlo nel miglior modo possibile... come sempre... complimenti
Giocarsi la carta degli errori... Sì, è possibile, imparare dai propri, soprattutto se sono stati determinanti rispetto a certe scelte di vita. Il fatto è che spesso e volentieri tendiamo a ripeterli, per bruciarci ancora, per soffire di nuovo, per sentirci dire dalla rsgiore "Te l'avevo detto". A scuola, invece, funziona, quasi sempre, imparare per tentativi ed errori...
Credo che ogni evento negativo, se osservato da un'angolazione diversa, nasconda un che di positivo che spesso ci sfugge... e il vissuto, che ci inquieta, non fa altro che forgiarci e rafforzare l'ego che non potrà che divenire più battagliero in futuro... Lirica piaciutissima
...è veramente bella questa lirica di insegnamento alla vita, breve, coincisa e diretta.











